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| L'Aquila, Quarto di San Giorgio: facciata con porte-finestre dipinte. (Foto: Mauro Rosati, 2025) |
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| L'Aquila, Quarto di San Giorgio: porte-finestre dipinte, veduta d'insieme del contesto architettonico e paesaggistico. (Foto: Mauro Rosati, 2025) |
A cura di MAURO ROSATI. Uno spazio dedicato soprattutto alla scoperta (o riscoperta) delle curiosità storiche e artistiche sulla città di L'AQUILA e dintorni! E poi le novità e gli appuntamenti offerti dalla nostra città! E - perchè no? - ogni tanto qualche riflessione sul quotidiano in generale!
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| L'Aquila, Quarto di San Giorgio: facciata con porte-finestre dipinte. (Foto: Mauro Rosati, 2025) |
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| L'Aquila, Quarto di San Giorgio: porte-finestre dipinte, veduta d'insieme del contesto architettonico e paesaggistico. (Foto: Mauro Rosati, 2025) |
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| L'Aquila, palazzo Cipolloni-Cannella (Quarto di San Giorgio): cortile rinascimentale, particolare pittorico con effetto trompe-l'œil. (Foto: Mauro Rosati, 2025) |
📍 《TROMPE-L'ŒIL》, dal francese: letteralmente 《inganna l'occhio》; più semplicemente e più genericamente potremmo tradurlo come 《illusione ottica》.
🚩 L'Aquila, cortile rinascimentale di Palazzo Cipolloni-Cannella (Quarto di San Giorgio): particolare pittorico con effetto di apertura prospettica verso l'alto.
🖼 La calotta di una volta a botte si apre immaginariamente verso il cielo grazie all'effetto di prospettiva creato dalle architetture dipinte, in particolare archi e colonne immaginari che convergono verso un centro ideale (《fuoco》) offrendo alla nostra vista la percezione di uno spazio verticale dall'ampio respiro.
Non mancano altri esempi di questa tipologia nella storia dell'arte della nostra città.
📍 Stilisticamente siamo nella piena maturazione delle esperienze pittorico-architettoniche del Rinascimento che già c'introducono all'affascinante illusionismo 《teatrale》 che caratterizzerà piacevolmente l'ampia esperienza del Barocco: esperienza ampia sia nello spazio, con le sue varianti geografiche, sia nel tempo, attraverso le varie eredità nei secoli successivi.
↪ Anche in questo caso pregevoli motivi 《a grottesca》 incorniciano questa immaginaria apertura verso il cielo, e la curvatura delle cornici contribuisce ad accentuare la percezione visiva di uno slancio verso l'alto.
🛡 Al centro dell'immaginario cielo nitido troneggia un'arme (《stemma》) come fosse 《in gloria》, in trionfo.
↪ Lo scudo dello stemma si presenta come una variante-evoluzione del più semplice e antico 《scudo torneario》(da torneo, anche detto《scudo a targa》), inquadrato entro una cornice più ampia dai caratteri già in parte baroccheggianti, come ad esempio l'arricciatura con effetto accartocciato in alto.
↪ Nel campo rosso dello scudo è caricata una torre murata《al naturale》 (ossìa di colore e forma realistici) , a due palchi (due piani), aperta e finestrata, merlata 《alla guelfa》 (merli dal profilo rettangolare). Dalla sommità del primo palco della torre si diramano due cornucopie (una per lato) anch'esse al naturale, riconoscibili dalla caratteristica forma a corno (cornu-copia, appunto), allegorìa di prosperità e abbondanza.
↪ Nel capo dello stemma un'ulteriore figura, non immediatamente distinguibile, ma a prima vista forse un drago, animale chimerico (ossìa immaginario) ricorrente tra le figure araldiche più tradizionali.
↪ All'esterno lo scudo presenta almeno tre tipologie di ornamenti:
- 📍 due volti in capo e in punta, dei quali quello di un putto (fanciullo), in alto, e di un volto alato, in basso, dall'apparente aspetto meno fanciullesco;
- 📍 dei motivi a nastro chiari e semitrasparenti che svolazzano lungo tutto il perimetro dello scudo, richiamanti lo sviluppo di una più antica tipologia ornamentale già riscontrabile negli stemmi di primo Rinascimento;
- 📍 un cartiglio in alto con un motto, non del tutto leggibile con certezza, che recita 《ROBUR / ET [...]VB[ERTAS]》; le lettere tra parentesi quadra indicano un'ipotesi di lettura nella quale potremmo individuare 《ROBVR ET VBERTAS》, ossìa 《Forza e Abbondanza》, ipotesi d'interpretazione che potrebbe essere avvalorata dalla presenza della torre fortificata (la Forza) e delle cornucopie (l'Abbondanza). Tuttavìa bisogna tener conto di un piccolissimo non trascurabile dettaglio, ossìa di un minimo segno che s'intravede nel motto prima di 《...VBER[TAS]》, somigliante graficamente all'estremità di una lettera 《R》; inoltre, anche la lettura delle lettere finali è da approfondire e pertanto dobbiamo necessariamente mantenerci su una equilibrata linea di ipotesi logica indiretta.
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🖼 Dopo questa necessaria rassegna di dettagli e ipotesi, torniamo ad allargare il nostro sguardo e godiamoci intanto questa gran bella finestra immaginaria verso il limpido cielo di fondo.
Godiamoci questo piacevole 《inganno》.
Mauro Rosati
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| (Foto: Marta Vittorini, 2022) |
QUEL MURALE A BARISCIANO:
IL FILO CONTINUO DELLA STORIA
A Barisciano (L'Aquila), uno dei maggiori castelli del Contado aquilano fondatori della nostra Città, un capolavoro pittorico arricchisce la centrale Piazza del Mercato, in Via Vetulasio.
Si tratta di un murale opera dell'artista bariscianese Callisto Di Nardo, commissionato nel 2018 dalla locale associazione culturale 《Il Sito》.
Realizzato secondo la tecnica detta 《trompe-l’œil》 (=inganna l'occhio), consistente nella creazione di effetti tridimensionali, di profondità, quasi 《iperrealisti》 in certi casi.
Esprimo di seguito le mie personali impressioni ammirando questo splendido dipinto paesaggista e, a mio avviso, magnificamente 《iperrealista》.
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Barisciano (L'Aquila) -
🎨Che gradevole stupore osservare quel murale in Piazza del Mercato, nel cuore del borgo:
è meravigliosamente inserito nel contesto.
🌤️ Una profondità ariosa che espande lo spazio fisico verso una spazialità pittorica notevole.
Stupendamente e armonicamente variegato nei colori, senza eccessi disturbanti nelle tonalità, né contrasti stridenti.
Unisce tradizione e contemporaneità senza stacchi bruschi, esprimendo il concetto della Storia come filo continuo attraverso i tempi.
Le vedute tra le arcate si compenetrano, accomunate dallo sfondo unitario che sfuma verso una sorta di cenno metafisico nei volumi degli edifici accennati a sinistra.
I personaggi stessi fanno da filo conduttore tra un'arcata e l'altra, e tra lo spazio dipinto e quello reale, in una narrazione continuativa:
le signore che lavorano a maglia, le galline sul lastricato, il signore che suona l'organetto, il gatto placidamente adagiato sul muretto, il mandorlo fiorito, la cima del verde cipresso più in fondo, dietro alcuni edifici simbolo di Barisciano, tra i quali San Flaviano al centro con il robusto campanile.
Piccola curiosità. Un po' a sinistra del gatto si nota anche un piccolo 《inserto》 del muro reale, con la scritta 《ENEL》 che si camuffa bene tra il selciato dipinto dei gradoni della cordonata, integrando oggetto materiale e spazio figurato.
In primo piano la signora con la conca unisce la scena destra con quella centrale aperta sull'ampia piazza con cordonata (una scalinata con gradoni bassi raccordati da un 《cordone》 in pietra). Il cane che si alza con le zampette sulla colonna collega fra loro l'arcata centrale, l'arcata sinistra e il selciato reale in porfido.
Poi lo sguardo avanza verso i campi sulla sinistra, con il Corno Grande che campeggia armonicamente sullo sfondo, immerso in un leggero sfumato atmosferico.
Un viaggio nel tempo e nel linguaggio figurativo, all'interno dello stesso spazio.
La visione d'insieme è armonica e unitaria, con un'abile fusione di sfumature stilistiche che arrivano fino al bel 《naïf》dei campi, accanto al già citato 《metafisico》 delle case a sinistra, e al paesaggismo realista d'insieme.
Poi, sempre a sinistra, quel cenno quasi di 《street art》 metropolitana, nel lembo sollevato che svela un muro a mattoni. Davanti ai mattoni, il cippo miliare della Claudia Nova che richiama l'antichità romano-italica del territorio e chiude questo circuito spazio-temporale, invitando lo sguardo a ripetere il giro.
Una spazialità così vera che viene voglia di passare tra quelle arcate, attraversando il muro fisico un po' come fosse l'ingresso al 《binario 9 ¾》 nella saga di Harry Potter. 🧙🏼♂️ 🧙🏻♀️
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Un'opera che mi entusiasma tanto! 👍🏻
Mauro
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Sulla personalità artistica di Callisto Di Nardo vedi, per esempio:
https://ilblogdeicinturelli.wordpress.com/2021/04/25/i-panorami-di-callisto-di-nardo-2/
(URL consultato in data 25/04/2022)