Visualizzazione post con etichetta Luca evangelista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luca evangelista. Mostra tutti i post

venerdì 4 luglio 2025

《LA PICCOLA-GRANDE BELLEZZA》

 

L'Aquila,
basilica di San Bernardino da Siena:
Cappella della Madonna del Rosario; veduta d'insieme.

(Foto: Mauro Rosati, 2025)


L'Aquila,
basilica di San Bernardino da Siena:
Cappella della Madonna del Rosario;
veduta verso l'immagine
di San Luca l'Evangelista.

(Foto: Mauro Rosati, 2025)

L'Aquila,
basilica di San Bernardino da Siena:
Cappella della Madonna del Rosario;
veduta verso l'immagine
di San Giovanni l'Evangelista
e, sulla parete a sinistra,
l'arcangelo Gabriele annunciante.

(Foto: Mauro Rosati, 2025)



Bellezza non è soltanto《grandi firme》!
Bellezza è anche ammirare una piccola cappella dentro una grande Basilica, con bagliori di luce che ne esaltano le linee architettoniche, conchiglie dorate che risplendono su bianche nicchie, brani pittorici che ci parlano con parole scritte e dettagli iconografici!

La Bellezza è una visione d'insieme, un'armonica sintesi di molteplici aspetti!
La Bellezza è orchestra di singoli particolari!

Non esiste Bellezza senza cura dei dettagli,
non bastano i dettagli senza cura dell'insieme!
-------------------


🚩 L'Aquila, basilica di San Bernardino da Siena (Quarto di Santa Maria): cappella della Madonna del Rosario; particolari.

🖼 Veduta verso la volta ellittica e il suo tamburo con la finestra centrale che lascia trasparire la luce pomeridiana e si diffonde sulla calotta in alto.
📍 Al centro, sulla cimasa dell'altare, un Cristo benedicente dall'aspetto austero ma dallo sguardo pacato, benevolo, mostra un libro aperto dove si legge: 《EGO SUM / A ET Ω》(=《Io sono l'Alfa e l'Omega》, rispettivamente la prima e l'ultima lettera dell'alfabeto greco; vale a dire 《Io sono il principio e la fine di tutto》). 
Un Cristo autorevole ma non autoritario.

📍 Ai suoi lati, nei pennacchi agli angoli tra i muri e la cupoletta, lo affiancano due dei quattro Evangelisti, associati alle loro figure simboliche che li identificano immediatamente:
- ↪ a sinistra, San Giovanni (《SANCTVS IOANNES》, come leggiamo nella didascalìa) ritratto quasi frontalmente nell'atto di scrivere sopra una pergamena, accompagnato in basso dalla figura dell'aquila a lui associata; sta ancora scrivendo, forse perché è lui a dover redigere l'ultima Scrittura, l'ultimo atto dei Tempi, ossìa il Libro dell'Apocalisse, l'《omega》 sancita da Gesù che torna per il Giudizio finale;
- ↪ a destra, San Luca (《SANCTUS LUCAS》 nella didascalìa), raffigurato di profilo mentre legge un libro già completato, accompagnato in basso dal toro che lo identifica (in questo caso un toro alato); a lui spetta un altro onore, ossìa la possibilità di dipingere il primo e unico ritratto della Madonna manifestatasi in persona.

📍 Infine, ma non meno importante, un dipinto a metà sul lato sinistro della Cappella: un angelo da un lato e una parte mancante dall'altro; eppure la postura dell'angelo, genuflesso e con il dito destro sollevato, ci ricorda una scena molto nota, uno dei passaggi-chiave delle Sacre Scritture. 
《 AVE, GRATIA PLENA, DOMINUS TECUM 》 sta esclamando quasi certamente quella figura angelica (Luca 1, 28): è l'arcangelo Gabriele che si rivolge all'Annunziata, ossìa a Maria che riceve l'《Annunciazione》 di essere stata prescelta quale Madre di Dio che s'incarna come Uomo.
Dall'altro lato del dipinto, purtroppo mancante, possiamo quindi immaginare Maria che ascolta umilmente le parole dell'arcangelo Gabriele per poi rispondere:《 ECCE ANCILLA DOMINI; FIAT MIHI SECUNDUM VERBUM TUUM 》(Luca 1, 38).

↪ Ed ecco che l'intera scena si anima con chiarezza davanti a noi!
--------------------------------

Contempliamo le cose belle! 
Apprezziamole! 
Piccole o grandi che siano!


Mauro Rosati
_____________________________




mercoledì 1 febbraio 2023

PURIFICAZIONE E PRESENTAZIONE: LA CANDELORA, FESTA DI METÀ INVERNO


《PURIFICAZIONE E PRESENTAZIONE: 
LA CANDELORA, 
FESTA DI METÀ INVERNO》


✒《[...] Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,

come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;

e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. [...]》

📖 (Vangelo di Luca 2,22-24)
----------------------------------------------------


📌 Con la presentazione di Gesù al Tempio (Presentazione del Signore), a quaranta giorni dal Natale, si conclude il Tempo del Natale.
Questa ricorrenza, comunemente nota come 《Candelora》, si celebra il 02 febbraio, ossia a quaranta giorni dal Natale (il giorno di Natale va incluso nel conteggio).

📌 Quaranta giorni (oggi convenzionalmente sei settimane) è anche il tempo del puerpèrio alla fine del quale, secondo la Legge ebraica, la donna si recava al tempio per la 《purificazione》 dal parto, offrendo un sacrificio animale (il Vangelo parla di tortore e colombi). 
Nel caso della Vergine Maria ovviamente, in quanto Madre di Dio, non vi era necessità di purificazione che, tuttavia, ella osserva ritualmente al pari di ogni altra donna compiendo il sacrificio prescritto.
Allo stesso modo anche Gesù, teoricamente, non sarebbe stato tenuto al rito della Presentazione.
Tuttavia, sia Maria, Madre di Dio, sia Gesù, Dio divenuto Uomo, osservano i rispettivi rituali previsti dalla Legge di Mosè, in coerenza con il senso e la missione dell'Incarnazione di Dio, venuto al Mondo tramite Gesù e per questo fattosi uomo tra gli uomini.

📌 La festa della Candelora, quindi, ricorda contemporaneamente la Purificazione di Maria e la Presentazione di Gesù al Tempio (Presentazione del Signore), nel corso delle quali avviene anche l'incontro con l'anziano Simeone che aveva atteso il Messìa per tutta la sua vita, e con l'anziana profetessa Anna, ottantaquattrenne e vedova fin da giovane età, che da tempo aveva consacrato la sua vita al digiuno e alla preghiera non allontanandosi mai dal tempio.
Simeone ed Anna sono menzionati nel Vangelo di Luca sempre nella narrazione della Presentazione (Luca 2,25-39).

📌 Per tali motivi questa importante festa, che segna un giro di boa della stagione invernale, è stata a lungo indicata come 《Purificazione di Maria》, titolo con cui compare nei Calendari liturgici, nei documenti e nelle cronache storiche fino alla riforma dello stesso Calendario liturgico nel 1960, quando per la ricorrenza venne ripristinato il titolo di 《Presentazione del Signore》.

Nota. Ad esempio, nelle drammatiche cronache del terremoto di Aquila del 1703, avvenuto proprio il 2 febbraio di quell'anno, i cronisti dell'epoca fanno spesso riferimento alla ricorrenza della Purificazione, ossia alla Candelora.

📌 Tornando al legame con il Natale, inizio della rinascita annuale dopo il Solstizio d'Inverno, la festa della Candelora si pone come conclusione del Tempo di Natale e della prima parte d'Inverno, e inizio della seconda metà stagionale che conduce verso il risveglio primaverile, il quale, liturgicamente, si celebra nella Festa della Pasqua, la 《festa del passaggio》 sotto vari aspetti (naturali e simbolico-liturgici). 
Si tratta della 《Pasqua grande》, che cade la prima domenica dopo il primo plenilunio di Primavera, inizio del nuovo anno secondo molti antichi calendari lunari, che fa seguito alla Pasqua Epifanìa del 06 gennaio.

Nota. La Candelora e il Natale.
Come raccontato da milanesi o da persone vissute in area milanese, nel giorno della Candelora a Milano era d'uso consumare una fetta di panettone che veniva messa da parte durante il cuore delle Festività natalizie.
È molto probabile che anche in molte altre località d'Italia e d'Europa, piccole o grandi, vi fosse qualche rituale che legava questa ricorrenza alla conclusione del tempo natalizio.


Mauro
----------------------------------------------------

P.S. La Candelora e Febbraio, un paio di detti.
Come abbiamo visto sopra, con la Candelora e l'inizio di Febbraio siamo alla metà dell'Inverno, e nella cultura popolare questa fase dell'anno era tempo di 《previsioni meteo》 a lungo termine e di attesa per il risveglio della terra.

👉 《Cannelora / 
se pioviccica o gragnola / 
dell'inverno semo fora /
se fa sole o solicéllo / 
dell'inverno semo 'n mézzo》
(《Candelora,
se pioviggina o gragnuola [grandine]
dall'inverno siamo fuori,
se fa sole o solicello [variabile]
dell'inverno siam nel mezzo》,
🌍 Appennino centrale reatino-aquilano)

👉 《Favrér, la tèra in caldér》(《Febbraio, la terra in calore》,
🌍 Romagna; fonte: Almanacco di Frate Indovino 2023 - Febbraio)
Siamo nel mese in cui la terra appare ancora dormiente ma in realtà inizia già il suo primo risveglio, seppur in maniera graduale e discreta, e in tempi differenti a seconda delle zone climatiche.
----------------------------------------------------

🌐
Suggerimenti sitografici di spunto (URL consultati in data 01/02/2023):


__________________________________



sabato 31 dicembre 2022

LO "STILE DELLA CIRCONCISIONE" E L'"OTTAVA DEL NATALE"

 

Natività
(Foto: Mauro Rosati, 2022)


LO "STILE DELLA CIRCONCISIONE" E  L'"OTTAVA DEL NATALE"


✒《 Quando furon passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall'angelo prima di essere concepito nel grembo della madre. 》(Luca 2, 21)


📌 Ogni Calendario di impronta cristiana si basa su uno 《stile》, ossia una ricorrenza particolarmente importante dell'anno cristiano o altra data simbolica (es. inizio di una stagione) che viene presa come riferimento per fissare l'inizio dell'anno.

📌 Nel Medioevo, e anche successivamente, almeno fino all'introduzione e all'adozione del Calendario gregoriano, esistevano molti Calendari, con diversi 《stili》 differenti da luogo a luogo. 
A titolo esemplificativo:
《Stile della Natività》 (inizio anno il 25 dicembre), in uso - ad esempio - anche nella nostra Aquila e nella Repubblica di Genova;
《Stile dell'Incarnazione》, l'Annunciazione (inizio anno il 25 marzo), in uso - ad esempio - a Firenze, Siena, Pisa.

E così via.
----------------------------------------------------

👉 Nota. Sugli 《stili》 del Calendario e sull'antico Capodanno aquilano, vedi:
----------------------------------------------------


📌 Il Calendario gregoriano oggi in uso si basa sullo 《Stile della Circoncisione》 poiché sceglie come inizio dell'anno il giorno della circoncisione di Gesù Bambino (1° gennaio), nell'ottavo giorno del Natale (contando anche il 25 dicembre), come riferito dal versetto del Vangelo di Luca riportato all'inizio di questo post.

Infatti, secondo la tradizione ebraica riportata dall'evangelista Luca, la circoncisione di un bambino avveniva a otto giorni dalla nascita.

➡️ Per questo, il Capodanno contemporaneo fondato sul Calendario gregoriano, basandosi su questo 《stile》,  ricorre il 1° gennaio, Ottava del Natale e quindi giorno della circoncisione di Gesù Bambino.


Mauro Rosati
___________________________________

Sugli argomenti 《calendari》 e 《stili》, leggi anche, a titolo di suggerimento:
(URL consultato in data 31/12/2022)
__________________________________