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lunedì 3 marzo 2025

PIANTE STORICHE - BRESCIA

 

PIANTE STORICHE - BRESCIA


Particolare.


🌍《Pianta di Brescia》, riproduzione a cura del Corriere di Brescia.

📍 Datazione e autore:
《Maggio 1826 - Giuseppe Gandaglia 
Ing(egnere) dis(egnatore) e inc(isore)》

📍 Dedica:
《All'Illustre Patrio Ateneo -
Presidente
Il Nobile Signore
Girolamo Monti》.

📍 La pianta è affiancata da tre categorie di legende con elenchi numerati:
↪ - a sinistra, 《Chiese Parrocchiali》e 《Sussidiarie e Santuarj》(non visibili per motivi d'incorniciatura);
↪ - a destra, 《Pubblici Stabilimenti》(edifici pubblici).

Particolare; legenda dei
《Pubblici Stabilimenti》.

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La pianta originale è censìta nel Catalogo Generale dei Beni Culturali:
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Si ringrazia il dott. Luigi Fantauzzi per la disponibilità all'acquisizione digitale della riproduzione della pianta.
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Mauro
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domenica 5 dicembre 2021

SULLA STORIA: QUALCHE RIFLESSIONE

 

(Foto: Mauro Rosati, 2018)


Sulla Storia: qualche punto di vista strettamente soggettivo.


A mio personale parere, lo studio della Storia, e discipline affini, non è un esercizio fine a se stesso.


Oltre che per passione e/o professione, si studia la Storia per pianificare al meglio il Presente e, quindi, anche il Futuro.

Si studia la Storia per selezionare la parte migliore del Passato e scartarne gli errori. (Una sorta di 《trebbiatura》 metaforica.)

Si studia la Storia per difendere, arricchire e tramandare l'eredità intellettuale e materiale che ci hanno consegnato i nostri Antenati.

Si studia la Storia per unire il meglio di Ieri con il meglio di Oggi.

Studiare il Passato per capire e provare a risolvere i problemi del Presente.


Solo in quest'ottica, credo, hanno senso compiuto le mostre, i convegni, le pubblicazioni e quant'altro sia utile alla divulgazione.


Per questo, amareggia e rattrista l'《ignoranza》 di quelle persone che della Storia fanno scempio. Scempio morale e materiale.

Persone la cui 《ignoranza》 è spesso pari alla presunzione: e quando parlo di 《ignoranza》 non mi riferisco al titolo di studio ma al livello di arroganza.


E l'amarezza è tanto più profonda quando queste persone si arrogano il diritto di pensare, decidere e agire a nome e per conto di tutti.

Persone che si auto-promuovono a portatrici della Verità e del Giusto assoluti.

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La Storia è altra cosa. Chiunque - con metodo - vi si può avvicinare: il professionista e l'appassionato amatore. 

In ogni caso - però - la Storia è ricerca, lettura, studio, ascolto, confronto, ipotesi, scambio, e tanto altro ancora.

Non certo improvvisazione.

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Ripeto: quantomeno, questo è il mio personale punto di vista.


Mauro



giovedì 19 agosto 2021

UN «SOS» PER IL BORGO MEDIEVALE DI CASTEL SANT’ANGELO (- SUMMA LEX, SUMMA «INCURIA»? -)


Castel Sant'Angelo, accesso sud al borgo fortificato
(Foto: Flavia Festuccia)



UN «SOS» PER LE MURA E IL BORGO MEDIEVALI DI CASTEL SANT'ANGELO

- SUMMA LEX, SUMMA «INCURIA»? -


Gentili Lettori,

ricevo dall’architetto Flavia Festuccia (Università di Roma "Sapienza") un recente articolo - a firma di Salvatore Truncali - sul grave stato di degrado che mette a rischio la sopravvivenza stessa del bellissimo borgo di Castel Sant'Angelo (Rieti), non lontano dalla nostra città.

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Castel Sant'Angelo (Rieti), circa 40 km a ovest-nord-ovest dell'Aquila, è un borgo fortificato medievale situato nell'omonimo comune ai confini storici tra gli Abruzzi e lo Stato Pontificio, in territorio abruzzese (Provincia di Aquila) fino al 1927.

Gioiello di architettura, arte e storia, rischia l'abbandono totale e la graduale scomparsa a causa di una situazione di incuria che si protrae da diversi decenni.

L'articolo più in basso inquadra la grave situazione allo stato attuale, che richiede interventi risolutivi non più prorogabili.



Da quest'anno anche la sede Archeoclub dell’Aquila si sta interessando alla problematica interagendo con i cittadini rappresentanti della comunità locale e con le istituzioni competenti.

(Vedi: https://www.facebook.com/1531639933758464/posts/2995307200725056/ )

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Molte leggi e molta incuria, questo è quanto emerge dall'articolo più in basso e questo è quanto si vede in diversi casi di nostri Beni Culturali nazionali e, nel caso specifico, di molti borghi d'Italia che stanno subendo una sorte simile.

SUMMA LEX, SUMMA «INCURIA» - verrebbe da commentare - parafrasando il noto aforisma latino «Summum ius, Summa iniuria».



→ Vi segnaliamo e vi suggeriamo quindi un'attenta lettura di quest'articolo a firma dell'avvocato Salvatore Truncali, in fondo al quale potrete esprimere anche le vostre idee, i vostri commenti, le vostre opinioni:

https://www.archweb.com/blog/post/le-mura-medievali-di-castel-sant-angelo/ 
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Alcune immagini sullo stato del borgo fortificato di Castel Sant'Angelo sono disponibili a questo indirizzo:
https://ilgiornaledellarchitettura.com/2021/07/20/castel-santangelo-lincuria-medicina-dellincompetenza/ 

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Mauro Rosati