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domenica 7 dicembre 2025

UN SANT'AMBROGIO "AQUILANO"

 

Villagrande di Tornimparte (L'Aquila),
chiesa parrocchiale di San Panfilo:
particolare con l'affresco raffigurante Sant'Ambrogio,
il cui nome in lingua latina è riportato sulla cornice in capo al riquadro.

(Foto: Mauro Rosati, 2025)


6-7-8 Dicembre: le giornate che ci introducono al cuore delle Festività Natalizie.

Ieri San Nicola, domani l'Immacolata, e oggi Sant'Ambrogio che qui (vedi immagine) vediamo rappresentato nel ciclo di Saturnino Gatti presso la chiesa di San Panfilo in Villagrande di Tornimparte (L'Aquila).


Dottore della Chiesa, raffigurato in abiti vescovili, in questo caso con tanto di guanti finemente dipinti; spesso l'iconografia di Sant'Ambrogio è accompagnata da un favo d'api:

un dettaglio legato a un evento prodigioso quando era ancora in fasce, narrato dalla tradizione agiografica,

e legato metaforicamente anche al suo parlare e al suo scrivere persuasivi che venivano definiti 《dolci come il miele》.


Per la sua forte presenza nella cultura storica milanese, l'aggettivo 《ambrosiano》 è diventato sinonimo di 《milanese》 e di tutto ciò che è legato a Milano... anche nel nome originario di una ben nota squadra di calcio 《ambrosiana》. 😉😊


E storicamente molto importante è stata la presenza delle comunità milanesi e lombarde nella Città dell'Aquila, i 《magistri lommardi》noti per la loro particolare perizia come mastri muratori, nonché in campi affini come quello degli stuccatori.



Mauro Rosati

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lunedì 29 settembre 2025

(2ª parte) TORNIMPARTE - STEMMI A CONFRONTO

 

Villagrande di Tornimparte (L'Aquila);
chiesa di San Panfilo.
Stemma civico su scudo gotico affrescato in facciata;
datazione ipotetica: fine Trecento - inizio Quattrocento.

(Foto: Mauro Rosati, 2025)

Villagrande di Tornimparte (L'Aquila);
chiesa di San Panfilo.
Stemma civico affrescato nell'abside;
datazione: 1490-1494, epoca di realizzazione
del ciclo pittorico di Saturnino Gatti.
A sinistra nel campo dello scudo si notano tracce
di colore azzurro intenso, tendenti al blu.

(Foto: Mauro Rosati, 2025)



↪ A prosecuzione e complemento del post precedente (《TORNIMPARTE - STEMMI A CONFRONTO》).


Come riferito dal sig. Domenico Fusari della Pro Loco di Tornimparte, sulla base di riscontro documentario, è attestata un'ulteriore versione dello stemma più antico di Tornimparte: 

🛡campo d'oro al palo di rosso centrale.

📍La presenza di un unico palo potrebbe risalire all'epoca in cui Tornimparte coincideva soltanto con il territorio di Villa Grande e ville vicine, quindi almeno fino alla fondazione di Aquila nel XIII secolo.

↪ Questa versione d'oro a un solo palo di rosso sembra richiamare per somiglianza quella dell'arme a un solo palo caricato da una stella [6] 《addestrata》da altra stella [6]; una versione dagli smalti non noti con certezza, pubblicata dal Blasetti (1984) e riportata nel post precedente.


✍ Note.

↪《Addestrata》 sta per 《posta sul lato destro》 per lo scudo (quindi lato sinistro per chi guarda).

↪ La cifra 《 6 》 tra parentesi quadrate indica il numero di punte della stella.

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• L'arme in facciata (Fig. 1).

📍 Alla versione sopra descritta segue poi cronologicamente quella 《interzata in palo》 (ossìa divisa in tre parti uguali verticalmente): nel 1° di nero (apparentemente), nel 2° di rosso, nel 3° di verde, rispettivamente caricati di una stella d'oro ciascuno, con le stelle disposte in banda (diagonalmente da in alto a destra a in basso a sinistra per lo scudo; il contrario per chi guarda).

↪ Questa versione (citata nel post precedente) è attestata dall'arme civica, su scudo gotico, raffigurata sulla facciata della chiesa di San Panfilo a Villagrande di Tornimparte, la quale accompagna un insieme di figure sacre affrescate (Madonna con Bambino e Santi), a prima vista databili tra fine Trecento e primo Quattrocento, un'epoca in cui al nucleo del 《Tornamparte》 più antico si aggiungono le unità territoriali di Castiglione e di Rocca San Vito, con la suddivisione in Terzi del territorio tornimpartese.

↪ Tuttavia, il colore nero del 1° campo di questo stemma civico affrescato all'esterno della chiesa potrebbe essere invece un azzurro intenso, tendente al blu, che nel tempo potrebbe aver assunto una tonalità nera per via di ritocchi/ridipinture influenzati magari da una pàtina naturale che si era formata con l'esposizione all'aria.


• L'arme nell'abside (Fig. 2).

📍Questa ipotesi prende spunto concreto da un altro stemma di Tornimparte, sempre 《interzato in palo》, raffigurato nel notissimo e ammirevole ciclo di affreschi di Saturnino Gatti (1490-1494) nella tribuna all'interno della medesima chiesa di San Panfilo:

🛡 si tratta di un'arme composta da scudo definibile 《rinascimentale》 combinato però con le tipologie 《bucranica (a cranio di bue)》, e/o 《a testa (o muso) di cavallo》, dal quale si sviluppano nastri schioccanti.

↪ In questo stemma dipinto dentro la chiesa, più tardo rispetto a quello 《gotico》 esterno, si osservano alcune tracce di colore azzurro intenso, tendente al blu, visibili nel 1° campo (a destra per lo scudo, a sinistra per chi guarda); a questo ipotizzabile 1° campo azzurro si affiancano gli altri due già noti (il 2° e il 3°), rispettivamente di rosso e di verde.


📍 Ciò premesso e considerato, non si può escludere che l'arme civica di Tornimparte, nella versione 《interzata in palo》, sia d'azzurro, di rosso e di verde, 

e non di nero, di rosso e di verde come apparirebbe a prima vista all'esterno della chiesa.



Mauro Rosati

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