🗓 24 luglio - Ricorrenza di San Vittorino di Amiternum
( Per approfondimenti vedi: 🌐
https://pianetalaquila.blogspot.com/2026/07/il-patrono-piugiovane.html?m=1 )
Nell'immagine:
🚩 San Vittorino Amiterno (L'Aquila), chiesa parrocchiale di San Michele l'Arcangelo;
🛡 stemma arcivescovile di mons. Luciano Suriani, attuale vescovo della Diocesi titolare di Amiternum.
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🛡 Bozza di blasonatura:
inquartato*;
nel 1° e nel 4°, d'argento a tre bande di rosso;
nel 2°, di verde alla stella d'oro (7 punte) con in basso due onde d'argento** poste in fascia;
nel 3° di verde alle chiavi petrine*** poste in decusse con gli ingegni**** verso l'alto.
Il tutto entro uno scudo del tipo detto "sannitico" o "moderno".
Ornamenti esteriori:
- scudo timbrato da un galero verde con 10 nappe per ciascun lato,
e accollante una croce d'oro a due traversi (croce patriarcale) con le cinque estremità superiori gemmate e trifogliate e quella inferiore aguzza,
elementi identificativi della dignità di arcivescovo (non è presente invece il pallio arcivescovile poiché in questo caso si tratta di una Diocesi titolare e quindi senza territorio; secondo il Codice di Diritto Canonico, infatti, il pallio arcivescovile manifesta l'autorità territoriale di un arcivescovo sulla propria provincia ecclesiastica);
- in punta, esternamente allo scudo, una lista bìfida***** reca il motto 《QUOD VULT DEUS》(=Ciò che Dio vuole) che assume in questo caso una doppia valenza; da un lato richiama le parole di Sant'Agostino (omelia del card. Tarcisio Bertone - Chieti, 2008), dall'altro richiama il vescovo di Amiternum Quodvultdeus di cui si legge il nome in epigrafe nelle Catacombe di San Vittorino Amiterno.
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✍ Note araldico-lessicali.
↪ *Inquartato:
stemma con il campo principale dello scudo diviso in quattro parti uguali.
In questo caso l'ordine di lettura dei campi è:
1° campo, in alto alla nostra sinistra (destra araldica);
2° campo, in alto alla nostra destra (sinistra araldica);
3° campo, in basso alla nostra sinistra (destra araldica);
4° campo, in basso alla nostra destra (sinistra araldica).
↪ ** Secondo l'omelia del card. Tarcisio Bertone (Chieti, 2008 - Ordinazione episcopale di mons. Luciano Suriani) la stella d'oro è allegoria di Maria "Stella Maris"; si potrebbe quindi dedurre che le due onde d'argento siano una stilizzazione del mare.
↪ *** Chiavi petrine:
sono le consuete due chiavi pontificie, l'una d'oro l'altra d'argento, che identificano il mandato di Gesù a Pietro (e quindi ai papi suoi successori) rispettivamente nei Cieli (oro) e in Terra (argento).
↪ **** Ingegni delle chiavi.
L'ingegno è la parte sagomata della chiave che va dentro il meccanismo della serratura.
Le chiavi petrine ricordano una tipologia di chiave classica e antica che ancor oggi troviamo in uso soprattutto nelle porte di storiche di scantinati, stalle e - talora - ancora di qualche vecchia porta d'abitazione.
↪ ***** Lista bìfida.
Cartiglio con le estremità a due punte.
Mauro Rosati
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📖 Sitografia di base:
• 《 Ordinazione episcopale di mons. Luciano Suriani, arcivescovo di Amiterno e nunzio apostolico in Bolivia -
Omelia del card. Tarcisio Bertone 》,
Cattedrale di Chieti - Sabato, 26 aprile 2008
• Schema di un modello classico di chiavi storiche
🌐 https://visitcadoredolomiti.com/museo-del-ferro-e-della-chiave/
(URL consultati in data 24/07/2026)
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