sabato 3 ottobre 2026

L'ODIERNA GEOGRAFIA FRANCESCANA NELLA CITTÀ DELL'AQUILA

(Fonte immagine:
G. STRAFFORELLO,
《La Patria - Geografia dell'Italia》,
vol. IV, parte 2ª, 1899).

 


04/10/1226 - 04/10/2026

VIII Centenario del Transito di San Francesco d'Assisi, figura di spessore storico-sociale oltre che spirituale.

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✒ L'odierna geografia francescana nell'area urbana della Città dell'Aquila (cenni non esaustivi).


📍 L'Ordine dei Frati Minori, ossìa i Francescani, è oggi strutturato in tre famiglie derivate dalla riorganizzazione avvenuta a fine Ottocento per iniziativa di papa Leone XIII (regnante 1878-1903):

↪ 1- Frati Minori (O.F.M. = Ordo Fratrum Minorum), nei quali la riforma di Leone XIII ha fatto confluire le famiglie degli Osservanti, dei Riformati, dei Recolletti, degli Alcantarini;

↪ 2- Frati Minori Cappuccini (O.F.M.Cap. = Ordo Fratrum Minorum Capuccinorum);

↪ 3- Frati Minori Conventuali (O.F.M.Conv. = Ordo Fratrum Minorum Conventualium).


📍 Queste diverse famiglie francescane nacquero nel corso dei secoli da differenti modi di interpetare e vivere la Regola (unica) di San Francesco d'Assisi e vennero gradualmente riconosciute da diversi pontefici che, nel corso del tempo, ne ufficializzarono le distinzioni

La Regola è una sola, quella di Francesco appunto, per tutte le famiglie.

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❓ Dove ritroviamo oggi, a L'Aquila, le tre famiglie francescane odierne?


❗I Frati Minori.


- 🚩 Basilica di San Bernardino da Siena, dove i frati amministrano il culto e curano la gestione quotidiana.

↪ La Basilica nacque nella seconda metà del Quattrocento su iniziativa di Giovanni da Capestrano, amico del Santo toscano, e di Giacomo della Marca, come chiesa-mausoleo onde ospitare degnamente il corpo di San Bernardino da Siena (al secolo Bernardino degli Albizzeschi da Massa Marittima - Grosseto), uno dei maggiori predicatori Osservanti della prima metà del XV secolo, annoverato tra le 《Colonne dell'Osservanza》 francescana. Nel 1472, con solenne processione e corteo civile e religioso, il corpo di San Bernardino venne traslato dalla chiesa di San Francesco a Palazzo (demolita nel 1878) alla nuova chiesa intitolata a lui e a Maria Madre di Dio, come spiega l'epigrafe d'intitolazione nella lunetta del portale centrale.

↪ Dopo le soppressioni degli ordini religiosi a seguito dell'Unità d'Italia, la chiesa è divenuta proprietà dello Stato Italiano inquadrata nel F.E.C. (Fondo Edifici di Culto), ente gestito dal Ministero dell'Interno.

Dal 1946 la chiesa di San Bernardino è stata insignita del titolo di 《basilica minore》 da papa Pio XII (regnante 1939-1958).


- 🚩 Chiesa e convento di San Giuliano fuori le Mura, complesso di proprietà dell'Ordine poiché riacquisito dopo la soppressione per iniziativa di mons. Luigi Filippi, francescano, ultimo vescovo dell'Aquila (1853-1876) e primo arcivescovo dell'Aquila (1876-1881); nel 1876, infatti, la Diocesi dell'Aquila venne elevata al rango di Sede Metropolitana, ossia capoluogo di Provincia Ecclesiastica e divenendo quindi Arcidiocesi dell'Aquila.


- 🚩 Chiesa parrocchiale di San Sisto,

nell'odierno omonimo quartiere residenziale della prima periferia ovest della Città dell'Aquila. 

↪ Antico edificio ecclesiale risalente all'Alto Medioevo e probabilmente edificato su pre-esistenze ancor più antiche, la chiesa di San Sisto è amministrata da vari secoli dai Frati Minori (già Osservanti, o 《Zoccolanti》) in particolare del vicino convento di San Giuliano.

↪ Alla parrocchia di San Sisto appartiene anche l'ex chiesa di San Nicola d'Anza dentro le Mura, una tra le più antiche chiese della Città, non più officiata al culto e da tempo in stato di degrado e di abbandono che non si addicono a un edificio storico di tale importanza.


📍 I Frati Minori della Città dell'Aquila sono oggi inquadrati nella Provincia romano-abruzzese di San Bonaventura, nata nella primavera del 2017 dall'unione della Provincia Abruzzese di San Bernardino da Siena con la Provincia Romana (Lazio).

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❗ I Cappuccini.


- 🚩 Chiesa e convento di Santa Chiara d'Acquili, monastero femminile in passato, attestato già in tempi antecedenti alla fondazione dell'Aquila.

↪ I Frati Minori Cappuccini giunsero in questo convento negli anni '70 dell'Ottocento dopo la soppressione degli ordini religiosi e l'incameramento dei beni ecclesiastici da parte dello Stato Italiano, a seguito dell'Unità d'Italia.

↪ In precedenza i Cappuccini aquilani avevano un loro convento fuori dalle Mura cittadine, fondato nel Cinquecento con il titolo di San Giuseppe; nel 1610 poi, una parte dei Cappuccini di San Giuseppe fondò l'Ospizio-convento di San Michele dentro le Mura, nella zona dell'odierna Villa Comunale, dal quale l'odierna Via San Michele. 

↪ Dopo la soppressione degli ordini religiosi i conventi dei Cappuccini vennero incamerati dal demanio: 

📍 il convento di San Giuseppe fuori le Mura divenne per lungo tempo polveriera, tanto da dare popolarmente il nome di Polveriera all'intera zona circostante, e oggi versa in stato di abbandono che richiederebbe un recupero valorizzativo della parte rimasta del complesso e della sua area circostante;

📍 il convento di San Michele dentro le Mura divenne invece il Palazzo dell'Esposizione, oggi correntemente noto come Emiciclo, a seguito della sistemazione e della realizzazione della grande esedra monumentale ad opera dell'architetto Carlo (Karl) Waldis tra il 1883 e il 1888, con la chiesa e il convento ancora ben riconoscibili nella loro spazialità in quanto inglobati nel progetto del Waldis.


↪ I Cappuccini, intanto, rimasero in Città mediante sistemazioni di fortuna, finché non trovarono nuova sede presso il complesso di Santa Chiara.

📍 Dal 2017 il convento di Santa Chiara in L'Aquila è sede della nuova Provincia cappuccina dell'Immacolata Concezione, nata dell'unificazione delle precedenti Province cappuccine di Abruzzi, Lazio ed Umbria.


- 🚩 Chiesa di Santa Maria del Soccorso, fondata nella seconda metà del Quattrocento con l'adiacente monastero degli Olivetani, finanziata dal ricco mercante aquilano Jacopo di Notar Nanni, che ivi è sepolto, originario di Civitaretenga dei Navelli (L'Aquila).

📍 Il Cimitero comunale dell’Aquila è sorto nel sito dell'orto monastico degli Olivetani, dai quali deriva anche la denominazione di Piazzale degli Olivetani per il largo antistante alla chiesa e all'ingresso principale del Cimitero.

↪ La chiesa del Soccorso è oggi amministrata proprio dai Padri Cappuccini di Santa Chiara, dopo aver ospitato in passato anche i Padri Passionisti.

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❗I Conventuali.


- 🚩 Chiesa e convento di San Pio X, parrocchiale del quartiere Torrione, nella primissima periferia nord della Città dell'Aquila.

↪ Fino all'inizio dell'Ottocento i Frati Minori Conventuali avevano sede nella chiesa e convento di San Francesco a Palazzo, con ingresso alla chiesa da Piazza del Palazzo che, per tale presenza, veniva detta Piazza San Francesco, primo importante insediamento francescano a L'Aquila nei decenni a ridosso della fondazione sveva della città (metà XIII secolo), pochi decenni dopo la morte (Transito) di San Francesco d'Assisi avvenuta il 04/10/1226, esattamente 800 anni fa.

📍Considerata la vicinanza con l'Umbria, gli Abruzzi, e l'Abruzzo Aquilano in particolare, furono tra i primi ad accogliere fondazioni francescane fuori dall'Umbria e dai luoghi frequentati da San Francesco.

↪ A seguito delle soppressioni napoleoniche (1809 circa), i francescani Conventuali vennero espulsi dallo storico convento di Palazzo e s'insediarono nell'ex abbazia celestiniana di Collemaggio.

↪ Contestualmente l'ex convento di San Francesco a Palazzo venne adattato e destinato a funzioni civili, in particolar modo scolastiche e universitarie, mentre la chiesa di San Francesco rimase officiata al culto almeno fino alla metà dell'Ottocento, ospitando la parrocchia di Santa Maria d'Intervera (Tempèra) dentro le Mura. Nel 1878 l'antica chiesa di San Francesco a Palazzo venne demolita per la costruzione dei Portici del Liceo e di Corso Principe Umberto, e di essa sono rimasti una porzione della parte destra e il campanile, mentre la facciata venne traslata nell'odierna collocazione di Piazza Regina Margherita, come cornice monumentale della Fontana del Nettuno (1880). Del convento originario si conserva una parte cospicua sul lato di Via Patini, dove si trova anche la cella nella quale morì San Bernardino da Siena il 20/05/1444.

↪ Intanto, a seguito delle soppressioni successive all'Unità d'Italia, i frati Conventuali vennero cacciati anche da Collemaggio e andarono via da L'Aquila. Essi tornarono in Città intorno al 1956 insediandosi nel nascente quartiere del Torrione con la chiesa ed il convento di San Pio X dove tutt'oggi risiedono e amministrano il culto.

✍ Nota. Il titolo di San Francesco d'Assisi è stato adottato dalla chiesa e parrocchia di Pettino, con riferimento alla grande chiesa edificata verso la fine del XX secolo.


- 🚩 Chiesa della Concezione presso i Portici ottocenteschi di Corso Vittorio Emanuele.

↪ I Frati Minori Conventuali amministrano storicamente e tutt'oggi il culto presso la chiesa della Concezione in Corso Vittorio Emanuele, attualmente in fase di ristrutturazione post-sisma 2009, poiché nel medesimo grande isolato dove risiedevano i frati Conventuali di San Francesco a Palazzo prima della loro cacciata a inizio Ottocento.

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📍 In tema francescano, appena fuori Città, va citato anche il Convento delle Clarisse in Paganica (L'Aquila), dove già prima del sisma del 2009 erano confluite anche le consorelle del Monastero dell'Eucarestia in L'Aquila, noto come Monastero della Beata Antonia.

📍Le sorelle Clarisse rappresentano il Second'Ordine Francescano, ossìa il ramo femminile fondato da Santa Chiara d'Assisi che prese i voti e aderì alla Regola di Francesco organizzando la prima comunità francescana femminile.


🚩 Seppur esternamente all'area urbana, c'è da ricordare l'ex convento di Sant'Angelo d'Ocre, nelle vicinanze di Fossa (L'Aquila), chiuso già antecedentemente al sisma del 2009 e oggi in fase di ristrutturazione e di recupero.

Al convento di Sant'Angelo d'Ocre è legata l'importante figura del Beato Bernardino da Fossa, che deve il suo nome di religione al fatto che fu ordinato e ricevette il saio da San Bernardino da Siena.


📍 Va menzionato infine l'Ordine Francescano Secolare (O.F.S.), ossìa il Terz'Ordine Francescano (T.O.F.), formato da donne e uomini laici. 

↪ Nella Basilica di San Bernardino è presente la Cappella del Terz'Ordine, la quale è visibile sulla destra entrando dal portale principale della Basilica bernardiniana.



Mauro Rosati

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📖 Suggerimento di lettura, per approfondimento sull'Osservanza francescana:

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https://messaggerosantantonio.it/content/chi-sono-i-frati-minori-osservanti-0

(fra' Nico Melato, 《Il Messaggero di Sant'Antonio》, 02 luglio 2024)

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