giovedì 8 gennaio 2026

ARTI DIALOGANTI: LA MOSTRA BOSCHETTI-TONESI

 

Piero Boschetti.
La Natività può idealmente manifestarsi in tanti modi e in tanti luoghi, anche nella lanterna di un lampione.
(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Gianna Tonesi.
Miao》 - Primo piano di un gatto che con il suo attento e vigile sguardo felino ci osserva quasi come se fosse pronto a balzare fuori dalla cornice.
(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Gianna Tonesi.
Neve a Praga》 - Veduta invernale del fiume Moldava (《Vltava》, in lingua ceca), all'altezza del famoso Ponte Carlo a Praga. Opera realizzata partendo dalla base figurativa di una foto-cartolina.
(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Gianna Tesoni.
Natura morta》 - In una giornata d'Inverno il calore dei frutti che la natura ci offre a partire dall'Autunno; frutti appena raccolti che ci sembra di poter afferrare e gustare: un chicco d'uva, i succosi granelli di una melagrana, le castagne, delle quali una ancora circondata dal riccio.
(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Piero Boschetti.
La prima equitazione》 - La pittura si fa rappresentazione presepiale. Omaggio a Teofilo Patini, che molto ha dato alla nostra Città dell'Aquila.
(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Piero Boschetti.
L'erede》 - La pittura si fa rappresentazione presepiale. Una Natività 《profana》 che si manifesta nella miseria di una povera casa, non diversamente dall'umiltà della mangiatoia dove viene al mondo
il Bambino Gesù.
Omaggio a Teofilo Patini, che molto ha dato
alla nostra Città dell'Aquila.
(Foto: Mauro Rosati, 2026)



《 Ars Gratia Artis 》!

Un amàlgama armonico ben riuscito quello della mostra natalizia da poco conclusa che ha visto la condivisione del medesimo spazio espositivo fra la pittrice Gianna Tonesi e il maestro di presepi Piero Boschetti.

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🚩 L'Aquila, Palazzo ex INAIL, Corso Federico II (Quarto di San Giorgio).


📍Fin dall'ingresso, la sensazione è stata quella di un'unica esposizione, grazie anche alla selezione delle opere esposte, dialoganti fra loro, con l'una e l'altra arte che si omaggiavano a vicenda:

↪ da un lato - ad esempio - due presepi di Piero Boschetti dedicati rispettivamente a due note opere pittoriche di Teofilo Patini, 

dall'altro i soggetti pittorici selezionati da Gianna Tonesi, che maggiormente richiamavano le atmosfere dell'Inverno e delle scene di vita quotidiana che ritroviamo a loro volta nei presepi del maestro Boschetti.


🖼 Nelle opere pittoriche dell'artista Gianna Tonesi si ravvisa un approccio poliedrico nei soggetti e nello stile. Una produzione nella quale troviamo soggetti classici come vedute paesaggistiche, scene di genere che fissano momenti di vita reale del passato e del presente, nature morte di vario tipo (anche nella resa cromatica) e contemporaneamente rappresentazioni che abbracciano soggetti e stili pittorici del Novecento come - ad esempio - un ritratto di donna che ricorda il linguaggio figurativo di Tamara de Lempicka, fino alla ritrattistica di personaggi tratti dal repertorio cinematografico contemporaneo.

📍Contestualmente i presepi del maestro Piero Boschetti, mai scontati, mai ripetitivi, che vedono ogni volta l'artista 《giocare》 e cimentarsi con materiali di diverso tipo, dal legno alla pietra, dal sughero a oggetti del quotidiano reinventati nella loro funzione (una lanterna, il contenitore di un vecchio televisore, e tanto altro). Opere che mai nascono per caso, ciascuna portatrice di un messaggio più profondo che va oltre il primo impatto visivo, ciascuna espressione poetica oltre che figurativa.

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↪ Ci sarebbe molto altro da scrivere per descrivere le esperienze emozionali di questa esposizione e, più in generale, ciò che questi nostri artisti e artigiani sanno regalarci con le loro creazioni, le quali nascono da stati d'animo del momento, da riflessioni su tematiche di vario genere, e da quella passione creativa che non può prescindere da qualsiasi opera di arte-artigianato.


📍Gli artisti-artigiani della nostra città-territorio non mancano d'inventiva e di abilità creativa, e per questo meriterebbero tutti degli spazi-laboratorio adeguati, anche in condivisione, dove poter operare e insegnare le loro arti, nonché spazi espositivi garantiti nel cuore della nostra città, dove poter esporre al pubblico e custodire i ricchi e pregiati frutti delle loro creazioni artistiche.


📍Un grazie di riconoscenza, innanzitutto per la gentilezza e per la disponibilità, a Gianna Tonesi e a Piero Boschetti per gli interessanti e proficui scambi di osservazioni e riflessioni, scaturiti spontaneamente dalla contemplazione 《attiva》 delle opere esposte, e un grazie più ampio a tutti gli artigiani-artisti che danno lustro al nostro territorio operando spesso in spazi rimediati e con grandi sacrifici logistici ed economici.

↪ Con l'auspicio che le istituzioni locali possano dedicare a tutti loro un maggiore supporto e l'attenzione che meritano, considerato quanto ci donano materialmente ed emotivamente, come singoli individui e come Comunità, ciascuno nella sua specifica arte.



Mauro Rosati

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martedì 6 gennaio 2026

QUEL MURO GRIGIO... E SE INVECE...?

 

L'Aquila, piazza Battaglione Alpini L'Aquila
(Fontana Luminosa):
veduta verso Viale Nizza
con il muro grigio della palazzina
in prossimità dell'Hotel Castello.

(Fonte immagine: Google Maps.)


❓Avete presente il grande muro grigio del condominio che si vede subito dopo l'Hotel Castello?

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❓ E se il Comune dell'Aquila,

ovviamente previo consenso dei proprietari, 

indicesse un piccolo concorso di idee per un bel murale artistico di qualità, in collaborazione con Urban Center L'Aquila?

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- Magari coinvolgendo per esempio gli studenti del Liceo Artistico e/o dell'Accademia di Belle Arti?

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- E magari coinvolgendo poi la cittadinanza in un semplice sondaggio di opinione tra i bozzetti in gara?

❗Ovviamente sempre con i proprietari in primis.

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Con l'Hotel Castello appena rinnovato e con un murale ben fatto, non ne potrebbe uscire una bella vista per tutti? 🎨 

E magari con soddisfazione degli stessi proprietari e abitanti di quel condominio?

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In giro per l'Italia, da Nord a Sud e viceversa, nei paesi e nelle città, sono nate belle opere che hanno arricchito la qualità estetica sia dei palazzi direttamente interessati, sia della veduta esterna d'insieme. 🖼



Mauro Rosati

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domenica 4 gennaio 2026

LE 《PRO-CATTEDRALI》 DELL'AQUILA

 

❓Cos'è una 《Pro-Cattedrale》?
E in che modo questo sostantivo ci interessa da vicino?

❗La 《pro-cattedrale》,
da non confondere con la《concattedrale》,
è una chiesa che funge da Cattedrale temporanea (o di supporto) quando la Cattedrale è indisponibile.
Semplificando, è sostanzialmente una 《Cattedrale supplente》.


La Cattedrale, come sappiamo, è la sede della 《Cattedra》 vescovile/arcivescovile di una Diocesi/Arcidiocesi;
è la chiesa-madre di una Diocesi, la più importante gerarchicamente.

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Dopo il terremoto del 2009,
a seguito del crollo parziale e dell'inagibilità della Cattedrale metropolitana dei Santi Massimo e Giorgio,
tra l'altro già chiusa per restauri al momento del sisma del 2009,
una serie di chiese aquilane ha svolto la funzione di pro-cattedrale, in una staffetta che correva parallelamente alla loro ricostruzione.

Non avendo un elenco specifico alla mano, vado a memoria citando di seguito le chiese che, anche soltanto 《de facto》, hanno svolto la funzione di pro-cattedrale a L'Aquila:

1 - chiesa parrocchiale di San Mario alla Torretta, prima pro-cattedrale subito dopo il sisma del 2009;

2 - basilica di Santa Maria Assunta in Collemaggio, temporaneamente riaperta alla fine del 2009 e poi chiusa alcuni anni dopo (2013) per la sua ricostruzione (2015-2017);

3 - basilica di San Giuseppe Artigiano (San Biagio di Amiterno) in via Sassa, prima importante chiesa riaperta stabilmente nel centro cittadino (luglio 2012);

4 - chiesa di Santa Maria del Suffragio (《Anime Sante》), riaperta stabilmente nel dicembre del 2018, svolge attualmente la funzione di pro-cattedrale, come si evince anche dalle due insegne esposte al suo ingresso:
- lo stemma del Capitolo* Metropolitano Aquilano, a sinistra,
- e lo stemma arcivescovile a destra (al momento è esposto quello cardinalizio dell'arcivescovo emerito card. Giuseppe Petrocchi, al quale è subentrato l'arcivescovo metropolita mons. Antonio D'Angelo, in data 01/08/2024).


Nota - Il 《capitolo》.

*《Can. 503 - Il capitolo dei canonici, sia cattedrale sia collegiale, è il collegio di sacerdoti al quale spetta assolvere alle funzioni liturgiche più solenni nella chiesa cattedrale o collegiale; spetta inoltre al capitolo cattedrale adempiere i cómpiti che gli vengono affidati dal diritto o dal Vescovo diocesano.》

(Fonte: Codex Iuris Canonicis=Codice di Diritto Canonico, cànone 503).
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Mauro Rosati
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giovedì 1 gennaio 2026

SAN BERNARDINO - IL PRESEPE IN CARTAPESTA

 

Fig. 1 - L'Aquila, basilica di
San Bernardino da Siena:
il nuovo presepe nella
《Cappella Gotica》.

(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Fig. 2 - L'Aquila, basilica di
San Bernardino da Siena:
il nuovo presepe nel contesto
della 《Cappella Gotica》.

(Foto: Mauro Rosati, 2026)


Fig. 3 - Pannello descrittivo.



1° gennaio - Ottava del Natale

(In Octava Nativitatis Domini)

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L'Aquila, basilica di San Bernardino da Siena (Quarto di Santa Maria): la《Cappella Gotica》.

Nuovo allestimento presepiale.

Questa volta la Natività, con il suo apparato iconografico, arriva dal Salento, la storica Provincia di Terra d'Otranto, e più specificamente da Lecce.

L'opera, creazione del maestro Francesco Invidia, nasce dall'antica tradizione dei cartapestai leccesi (dettagli sull'opera sono disponibili nel pannello in fig. 3).



Mauro Rosati

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